Un palazzo diverso da tutti gli altri.
Nel quartiere Cit Turin, tra i palazzi eleganti di corso Francia, ce n’è uno che sembra appartenere a un’altra epoca.
Torrette, decorazioni scolpite, dettagli neogotici e soprattutto loro: i draghi.
È la Casa della Vittoria, ma quasi tutti a Torino la conoscono come Casa dei Draghi.
Basta alzare lo sguardo per capire il perché.
Draghi scolpiti accanto al portone osservano la strada e trasformano questo edificio in uno dei più scenografici e fotografati della città.
Perché si chiama Casa della Vittoria.
Il palazzo viene costruito tra il 1918 e il 1920 dal Cavalier del Lavoro Giovanbattista Carrera per celebrare la vittoria italiana nella Prima guerra mondiale.
Il progetto viene affidato all’ingegnere Gottardo Gussoni, che realizza uno degli edifici più particolari del Liberty torinese.
Ciò che rende davvero riconoscibile questo palazzo è il mix di stili: Liberty, Neogotico e richiami medievali si fondono in una facciata piena di dettagli decorativi, archi, ferri battuti e figure simboliche.
Uno dei simboli più sorprendenti del Liberty torinese.
La Casa dei Draghi è oggi una delle tappe più suggestive per chi vuole scoprire il Liberty torinese.
Il quartiere Cit Turin conserva infatti alcuni degli edifici più interessanti di questo stile, tra decorazioni floreali, portoni artistici e facciate ricche di dettagli.
Ma la Casa della Vittoria riesce a distinguersi dagli altri edifici Liberty.
Non a caso, è stata scelta anche come ambientazione cinematografica da registi come Dario Argento e Paolo Sorrentino.
Nella The Different Guide Torino trovi percorsi dedicati anche al Liberty e ai simboli della città.
La guida è gratuita e ti permette di esplorare la città attraverso i suoi dettagli più significativi.
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